Il Principe del Parco cerca nuove case

Scritto da Massimo Urso    Giovedì 06 Aprile 2017 14:14

Con il progetto “Rospo smeraldino” il Parco Nord Milano vi chiede un contributo per realizzare quattro nuove pozze indispensabili per ristabilire il suo habitat naturale e garantirne così la riproduzione.

Sapete perché abbiamo scelto il Rospo smeraldino come simbolo della ricchezza ambientale del Parco?

Vi raccontiamo la sua storia……..

C’era una volta nel nord milanese un territorio impoverito da anni di attività industriali: aree abbandonate e discariche abusive.

Nelle giornate di pioggia queste aree però diventavano importanti perché, formandosi pozzanghere, ristagni e acquitrini, si trasformavano in rifugi inaspettati e preziosi per gli anfibi.

In questo grande regno di piccole raccolte d’acqua il nostro Principe ha trovato le sue prime dimore dalle quali iniziò questa bella storia di rinaturalizzazione spontanea.

Nel 1998 l’area del Parco, in via di trasformazione, era talmente speciale che, grazie al lavoro di tutela delle Guardie Ecologiche Volontarie  fu riconosciuta come Area di Rilevanza Erpetologica Nazionale: un vero e proprio regno di importanza nazionale per il nostro Rospo smeraldino!

Il territorio del Parco a partire da quegli anni si trasformò velocemente con la costruzione di boschi, radure, arbusti, prati e specchi d’acqua che aumentarono la sua naturalità e biodiversità. Le aree degradate vennero via via risanate; alle aree verdi si affiancarono altre aree uniche e speciali per i cittadini: una fitta rete di percorsi ciclopedonali, aree giochi per i bimbi e orti.

Presto però ci si accorse che l’opera di risanamento non piaceva al nostro Principe: le pozzanghere e i ristagni d’acqua che un tempo si formavano spontaneamente in primavera e dove tanto amava depositare le proprie uova, si erano ridotte drasticamente.

Così il rospo, che solitamente torna a riprodursi nelle stesse pozze in cui è nato, oggi è  in difficoltà.

Le cinque pozze artificiali create apposta per lui non sono sufficienti: il Principe ha bisogno di almeno altre quattro  pozze per salvare il suo regno nel Parco Nord!

Sta a te dare il lieto fine a questa bella favola!

Non badare alle numerose credenze popolari che hanno generato l’avversione verso i rospi: sono molto carini, innocui e addirittura romantici!

I loro canti d’amore, per attirare le femmine (delle vere e proprio serenate), allietano i tramonti  primaverili.

Il nostro Principe è un anello insostituibile del fragilissimo ecosistema del Parco e  un importante indicatore   della qualità dell’ambiente e quindi della vita di tutti noi ….

……per vivere insieme felici e contenti!

Dona ora per far sì che il nostro principe possa trovare una nuova casa!