E luce sia…per tutti

Parte domenica 23 febbraio alle 17:00 la rassegna semestrale Il Respiro di Oxy.gen, con lo spettacolo teatrale “E luce sia…per tutti” di e con Tiziano Manzini, prodotto da Pandemonium Teatro – Bergamo. Lo spettacolo vuole essere un omaggio a Nikola Tesla, l’uomo che “ha inventato il XX secolo”. Nikola Tesla non era solo uno scienziato che si occupava di “energia”: era un genio che ha dovuto combattere per tutta la sua vita contro coloro che non riuscivano a vedere la possibilità di un vero progresso nel suo utilizzo.

I sognatori sono coloro che vedono un futuro diverso.  Gli scienziati sono coloro che riescono ad immaginare come potrà essere il futuro.
I geni sono coloro che riescono trasformare i sogni di oggi in futuro.  Nikola Tesla non era solo uno scienziato che si occupava di “energia”: era un genio.
Era un genio che ha dovuto combattere per tutta la sua vita contro coloro che non riuscivano a vedere la possibilità di un vero progresso nell’utilizzo dell’energia.
Perché non ne erano capaci? No, perché non volevano! Perché a loro non importavano i sogni. Per loro era più redditizio che le cose non cambiassero.

Perché gli affari sono affari e, se necessario, per gli affari si può anche scatenare una guerra: “la guerra delle correnti”.
Vogliamo fare “un po’ di luce” su queste problematiche, più che mai attuali, parlando della vita di Nikola Tesla, “lo scienziato che ha inventato il XX secolo”, come scrive Robert Lomas.  E lo faremo con la stessa “caparbia” leggerezza scelta da Tesla per affrontare le difficoltà… alla quale aggiungeremo un po’ di quell’ironia che possiamo permetterci a più di 100 anni dalle sue scoperte.

“Se vogliamo eliminare la miseria e la povertà… l’elettricità è il
nostro baluardo, la fonte primaria delle nostre versatili energie.
La scienza non è nient’altro che una perversione se non ha come
suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell’umanità”.
(Nikola Tesla)

Ingresso gratuito fino esaurimento dei posti. E’ gradita la prenotazione 

Per consentire la gratuità degli spettacoli, chiediamo di lasciare il proprio libero contributo.