Rospo smeraldino nelle fontane del Parco

 

Conoscete il rospo smeraldino? Il suo nome scientifico è Bufotes balearicus ed è una specie ben diffusa in Italia. Sicuramente vi sarà capitato di vederlo al Parco Nord Milano, frequenta pozze e stagni solo per riprodursi mentre il resto del tempo lo passa lontano dall’acqua.

 

Non è a rischio estinzione se non localmente, nel nostro Parco ad esempio è in regressione per la mancanza di luoghi di deposizione delle uova: il rospo smeraldino predilige ad esempio le pozzanghere che però sono soggette a prosciugamento.

Il successo riproduttivo di questo anfibio è quindi legato alle condizioni climatiche, più o meno piovose; finché piove, le coppie depongono le loro uova! Spesso succede che depongano le uova nelle fontane perché sono un luogo di presenza costante di acqua, sono soleggiate e non ci sono predatori.

Ecco perché, da qualche anno, per facilitare la riproduzione del rospo le fontane del Parco non vengono pulite completamente durante i mesi di deposizione (da aprile a luglio). In questo periodo svolgiamo quindi una pulizia solo superficiale e meno frequente proprio per tutelare le uova di rospo smeraldino, ma anche quelle di rane e tritoni punteggiati (specie da tutelare) che depongono nello stesso periodo.

 

Questa modalità di gestione per la tutela delle specie di anfibi del Parco porta alla formazione di strati di alghe sulla superficie dell’acqua delle fontane; certo esteticamente non sono belle ma i rospi le trovano congeniali!

 

Quando viene effettuata la pulizia superficiale, gli addetti prestano quindi molta attenzione a non rimuovere, insieme alle alghe, anche uova, girini e larve.

 

Se passeggiando per il Parco incontrate una fontana con delle alghe, dunque, non toglietele, sappiate che un processo biologico che porta nuova vita sta avvenendo al riparo di quelle alghe.
Basta pazientare qualche mese e le fontane torneranno pulite mentre la biodiversità del Parco sarà aumentata a beneficio di tutti!