“Parco Nord Milano: l’anima verde della metropoli. Storia di una sfida vinta”

di Antonella Andretta e Nicoletta Toffano.

 

Giovedì 17 dicembre alle ore 17,30 in diretta streaming sulla pagina Facebook e il canale YouTube del Parco presenteremo il libro insieme ad alcuni dei protagonisti che hanno fatto la storia di Parco Nord Milano.

Il libro è acquistabile online a questo link.

 

Presentazione di Giorgio Vacchiano. Premessa di Riccardo Gini. Postfazione Marzio Marzorati. Include 4 saggi di approfondimento di Francesco Borella, Tomaso Colombo, Antonella Andretta, Nicoletta Toffano.

 

Il libro ripercorre le vicende che hanno portato alla ideazione, progettazione e  realizzazione del Parco Nord Milano, il più importante esempio di forestazione urbana in Italia che, con i suoi 800 ettari di estensione, è uno dei più grandi in Europa. È un racconto appassionato che attraversa per la prima volta dalla sua nascita le cinque decadi a cavallo tra la fine del XX secolo e i giorni nostri che hanno segnato quello che viene definito un “verde miracolo a Milano”.

 

Il volume è il frutto di un lavoro di ricerca durato più di tre anni e basato su fonti d’archivio e interviste orali e, allo stesso tempo, di una collaborazione continua e proficua con i protagonisti, coloro che il Parco l’hanno prima ideato, poi fatto crescere e prosperare e che tuttora continuano a mantenerlo e svilupparlo.
Ruolo di primo piano è dedicato all’architetto Francesco Borella, colui che del Parco è considerato l’artefice, che ha dato forma e sostanza a un perimetro vuoto e che ha contribuito direttamente alla realizzazione del libro, arricchito dalla sua diretta testimonianza.
Altrettanto imponente è la parte iconografica del volume,  che aiuta il lettore pagina dopo pagina  a visualizzare la profonda trasformazione del territorio in un avvincente alternarsi di sorpresa e scoperta:   immagini storiche della prima metà del Novecento, planimetrie e progetti originali dagli Anni Sessanta in poi, documenti dattiloscritti, testimonianze manoscritte e soprattutto fotografie in bianco e nero e a colori provenienti da diversi fondi dell’Archivio Fotografico Storico del Parco – Sistema dei Beni culturali di Regione Lombardia.