Il Teatrino

Terminato nel 1994 alle pendici della Montagnetta, il Teatrino del Parco rappresenta un buon esempio di come, da una struttura industriale dismessa, si possa ricavare un luogo di aggregazione dove fare musica e spettacolo oppure semplicemente rilassarsi sulle sue panchine.
Luogo prediletto dai ragazzi con la mountain bike, attratti dalle ripide spalle del terrapieno, il teatrino ultimamente viene utilizzato per iniziative musicali e coreografie.

Chi ha avuto la fortuna di visitare alcuni dei parchi urbani situati nelle principali capitali europee – in particolare quelle anglosassoni – avrà notato la presenza di strutture, gazebo o anfiteatri aperti al pubblico, dove si esibiscono gruppi strumentali improvvisati o cosiddetti “artisti di strada”.
È a questa concezione di un parco ricco di stimoli e opportunità creative che il Teatrino del Parco guarda.

Dove si trova

  • Il Teatro all’aperto si trova in zona Montagnetta ed è visibile da viale Fulvio Testi a Sesto San Giovanni. L’ingresso più vicino che dista circa 200 m è quello di Milano – viale Suzzani.
  • Fai clic sulla mappa del Parco per vedere esattamente dove si trova il Teatrino.

Come arrivare

  • Il Teatrino all’aperto è raggiungibile con il tram n° 11 e gli autobus n° 42 o n° 51

Apertura al pubblico

  • Il Teatrino è una struttura ad uso libero, sempre aperta.

Approfondimenti

  • Un progetto intelligente e anche ambizioso nella sua semplicità: costruito recuperando la struttura in cemento armato formata da quattordici pilastri che in origine sostenevano una gru addetta al carico e allo scarico delle scorie d’altoforno provenienti dalle fucine Breda, il Teatrino è stato sopraelevato tramite la creazione di un terrapieno, sul quale è stato costruito un piccolo palcoscenico in cemento ed una suggestiva struttura di sezione parabolica in legno lamellare, per aumentare l’acustica e indirizzare il suono verso l’uditorio.
  • Il pubblico occupa uno spazio aperto ricoperto dal manto erboso e delimitato ai lati dai pilastri in cemento, alternati a panche la cui seduta è stata ricavata da vecchie e massicce traversine ferroviarie in legno (utilizzate anche per costruire le scale di accesso); il lato opposto al palcoscenico è infine occupato da una bassa gradinata in terreno erboso e cemento.