Monumento al Deportato

Monumento al Deportato

Situato al culmine della Montagnetta, creata dal Parco alla fine degli anni ’80 sulle scorie degli altiforni della Breda, il Monumento è dedicato ai circa 600 operai delle fabbriche dell’area industriale di Sesto San Giovanni arrestati dai nazifascisti e deportati nei lager.

Realizzato dagli architetti Ludovico (ex deportato) e Alberico Belgioioso, si compone di una scalinata, evocativa di quella del campo di concentramento di Mauthausen, che conduce alla sommità della collina, dove si stagliano le lapidi con i nomi dei deportati; una stele di ferro con due braccia protese verso il cielo regge dei massi granitici, a ricordo dei lavori forzati nei campi nazisti.

Ogni anno, durante la “Settimana della Memoria”, si tiene un corteo organizzato con la collaborazione del Servizio GEV, a cui partecipano tutte le amministrazioni comunali del Nord Milano e della bassa Brianza.

 

Dove si trova

Il Monumento al Deportato si trova in zona Montagnetta ed è visibile da viale Fulvio Testi a Sesto San Giovanni. L’ingresso più vicino che dista circa 200 m è quello di Milano – viale Suzzani.
Fai clic sulla mappa del parco per vedere esattamente dove si trova il monumento.

Come arrivare

Il Monumento al Deportato è raggiungibile con il tram n° 11 e gli autobus n° 42 o n° 51

Apertura al pubblico

Il Monumento al Deportato è una struttura ad uso libero, sempre aperta.

In occasione del 25 Aprile, ogni anno viene effettuata la commemorazione alla presenza delle autorità di Sesto San Giovanni, dei Partigiani dell’ANPI e del Servizio Volontario di Vigilanza Ecologica del Parco