Canale Breda

Il canale Breda costeggia la parte di pista ciclabile che congiunge il teatrino al velodromo. Sulla riva nord il canale è costeggiato da alberi di robinia e da un piccolo boschetto recentemente piantumato, mentre numerose piante di ninfea adornano la sua superficie, rendendolo un luogo adatto per rane e tartarughe in primavera e in estate.

Dove si trova

subito a est del velodromo.

Come arrivare

ingresso parco di via Suzzani. Giunti ai piedi del teatrino, svoltare a sinistra seguendo la pista ciclabile e proseguire diritto.

Apertura al pubblico

E’ una struttura ad uso libero, sempre aperta.

Approfondimenti

La vicenda relativa al ripristino del canale Breda sembrava non potere avere una soluzione positiva a causa dalla complessità delle problematiche connesse. Da un lato un Comune (Cinisello) le cui fognature utilizzavano il canale Breda per raggiungere il Depuratore Nord Milano, attraversando il Parco con il relativo degrado connesso. Dall’altro l’impossibilità di utilizzare condotti fognari chiusi se non collegandosi a quelli esistenti in un altro Comune (Bresso) che, in caso di pioggia eccezionale avrebbe visto “saltare” i propri tombini; e, parallelamente, l’impossibilità di interrare il collettore senza prevedere un grosso invaso per le piene, non altrimenti collegabile che nel Parco e, in particolare, nel Comune di Bresso.

Da allora si è giunti alla unica soluzione possibile, ora realizzata e collaudata: la fognatura di Cinisello, a cura e a spese del Comune, è stata interrata lungo la via Clerici per essere convogliata in un grande manufatto di convogliamento, sfioro e misurazione delle acque, realizzato ad ovest della via Berbera, in Comune di Bresso. Da questo manufatto, le “magre” vengono convogliate al Depuratore attraverso un apposito condotto; le “piene” normali vengono convogliate al Seveso, attraverso il nuovo canale Breda interrato, che è stato ultimato; le “piene” eccezionali, che non possono essere convogliate nel Seveso insieme alle altre per non provocare il ben noto fenomeno dell’allagamento di Niguarda-Bicocca, vengono convogliate nel bacino di invaso, dove rimangono in attesa della fine dell’evento meteorico eccezionale. In quel momento, avuto il “via libera” dai rilevatori di livello dell’intero sistema, che sarà quindi ritornato in condizioni di normalità, le acque vengono pompate dal bacino di invaso al collettore e da qui al Seveso.

Conseguentemente il Canale Breda è stato svuotato e definitivamente recuperato. Il Bacino di invaso, oggetto tecnologico necessario per evitare possibili allagamenti, è stato valorizzato sia in termini funzionali che paesistici trasformandolo in una grande attrezzatura sportiva: il Velodromo.

Il progetto, prevedeva infatti alla sommità del “catino” ovale di realizzare un circuito veloce per l’allenamento dei ciclisti (che dentro il parco possono andare solo ad andatura moderata). Le eventuali esondazioni, comporteranno un pronto intervento da parte del Consorzio di Depurazione delle Acque che provvederà a ripulire il catino di invaso da eventuali fanghi e detriti.