Incontrarsi, imparare e giocare: riapertura degli spazi del Parco 

Tante voci e risa, bambini che giocano sul prato, tavoli e sedie colorate che accolgono le persone nell’area Ristoro: la Cascina Centro Parco questa settimana ha ripreso a vivere con la riapertura del Ristoro del Parco e l’avvio dei primi due centri estivi con l’Associazione Idea e la Cooperativa Sociale A Passo d’Asino (da lunedì prossimo iniziare anche il campus della Cooperativa Sociale Koinè).

Non solo gli spazi della Cascina: anche altre aree del Parco in questi giorni hanno visto maggior vivacità con le spedizioni di piccoli esploratori in giro per i boschi o le passeggiate a dorso d’asino. Il Parco ha gradualmente riaperto anche le aree bimbi e i campi di bocce che, grazie alla sanificazione quotidiana delle strutture, sono tornate fruibili per i frequentatori del Parco. 

Il Parco dunque riprende quelle che sono le attività che caratterizzano la mission del «Parco che fa cultura»: educazione ambientale, didattica naturalistica, contatto con la natura, svago e ricreazione all’aria aperta. In particolare ripartendo dalle iniziative che mettono al centro le bambine e i bambini, i ragazzi e le famiglie, che dopo i mesi di lockdown esprimono un grande bisogno di stare all’aperto in modo sano e sicuro, riprendere il contatto con la natura, tornare a incontrarsi e socializzare; insomma vivere il Parco in tutte le sue forme. 

«Gli spazi verdi all’aperto, le aree naturali, i prati, i boschi che disegnano il Parco Nord sono finalmente uno spazio di libertà per bambini e bambine che possono riprendere a correre, esplorare, conoscere e incontrare. Mai come quest’anno passeggiare ed osservare il verde attorno a noi diventa una meraviglia, una inesplorata avventura di bellezza e benessere. I centri estivi colorano il Parco Nord di una felicità che è il cuore palpitante del nostro messaggio naturale».
Marzio Marzorati, Presidente Parco Nord Milano

Certamente occorre un grosso sforzo da parte di tutti per ritornare a pieno regime con le iniziative culturali e rispettare le nuove regole di igiene e distanziamento dovute alla pandemia; per questo ringraziamo il lavoro puntuale del Servizio di Vigilanza del Parco, di tutti gli operatori, dei partner e delle associazioni e cooperative che stanno collaborando per far vivere ai cittadini ogni giorno un pezzetto in più del Parco.

Perché la ripresa funzioni ricordiamo che c’è bisogno della collaborazione di tutti, anche dei visitatori e delle famiglie che sono chiamati a rispettare le regole dimostrando responsabilità nei confronti degli altri. Questo sta già avvenendo e auspichiamo si prosegua in questa direzione, quindi un altro ringraziamento non può che andare ai cittadini e alle cittadine che vivono il Parco dimostrandoci ogni giorno affezione e attenzione ai luoghi che amiamo.