Vigilanza

Il ruolo fondamentale della vigilanza del Parco è quello di prevenire i fenomeni potenzialmente pericolosi per la collettività dei fruitori e per l’area protetta. La prevenzione si sostanzia nella presenza costante e professionalmente elevata sul territorio degli agenti di vigilanza e nella loro capacità di interagire con i cittadini che frequentano il parco, nonché con la rete delle istituzioni e delle forze dell’ordine territoriali. Il Responsabile del Servizio Vigilanza è il Dott. Gianmario Bernasconi, con il quale collabora un guardia parco dipendente, Marco Siliprandi. Il Servizio di Vigilanza, nello svolgimento delle proprie funzioni, si coordina con il Servizio Volontario di Vigilanza Ecologica, con il personale della Polizia di Stato a cavallo di stanza alla Cascina Centro Parco e con le altre forze dell’ordine presenti sul territorio.

Gli obiettivi del Servizio Vigilanza sono i seguenti:

  • La presenza costante sul territorio per aumentare il livello di sicurezza e di qualità della vita dei fruitori e del parco, attraverso la prevenzione e, in caso di necessità, la repressione delle violazioni della normativa vigente in materia di tutela dell’ambiente e convivenza civile.
  • Il rilievo delle incompatibilità ambientali.
  • Il Servizio di Vigilanza collabora con gli altri servizi del parco per l’acquisizione delle aree, le verifiche sui cantieri in opera, il monitoraggio degli scarichi abusivi dei rifiuti, la gestione delle bonifiche ambientali. Particolare attenzione viene rivolta agli abusi di natura edilizia, all’installazione di manufatti pubblicitari abusivi, agli incendi ed al danneggiamento del patrimonio arboreo ed arbustivo del parco.
  • La tutela della flora e della fauna.
  • La gestione del procedimento sanzionatorio in campo amministrativo e giudiziario.

 

Verbali di accertamento

Gli agenti accertatori del Servizio Vigilanza e del Servizio di Vigilanza Ecologica Volontaria quando verificano la violazione di una legge o di un regolamento sui cui hanno competenza sanzionatoria, identificano la persona fisica o giuridica che ha commesso la violazione o che è obbligata in solido al pagamento della sanzione amministrativa e redigono un verbale di accertamento che è valido fino a querela di falso. La violazione della normativa riportata prevede il pagamento di una sanzione amministrativa. La sanzione amministrativa è più comunemente nota con il termine di “multa”.

 

Scritti difensivi

Quando gli agenti accertatori verificano la violazione di un articolo di legge o di un regolamento, indicano, nel verbale di accertamento, la sanzione minima e massima che generalmente sono già previste dall’articolo violato (esistono alcune sanzioni che non sono predeterminate nel loro ammontare, ma sono quantificate in modo proporzionale al danno ambientale prodotto o al vantaggio patrimoniale illecito tratto dalla violazione). Inoltre viene indicata la quantificazione della sanzione in misura ridotta (che corrisponde al doppio o al minimo o ad un terzo del massimo edittale, nella misura più favorevole al trasgressore). Chi ha commesso la violazione o l’obbligato in solido per la sanzione pecuniaria, possono sanare la propria pendenza con il pagamento della sanzione così come quantificata in misura ridotta, oltre alle spese di procedura, questo soltanto se usufruiscono di questa facoltà, molto vantaggiosa da un punto di vista economico, entro il sessantesimo giorno dalla contestazione immediata o dalla notificazione della violazione. Se invece chi ha commesso la violazione, o l’obbligato in solido per la sanzione pecuniaria, ritiene  che il verbale  di accertamento sia illegittimo o privo di fondamento, entra trenta giorni dalla contestazione immediata o dalla notificazione della violazione , può rivolgere i propri scritti  difensivi all’Amministrazione del parco (da effettuarsi su carta libera, indirizzandoli alla sede del parco in Via Clerici, 150, 20099 Sesto San Giovanni, con raccomandata  A/R, o a mezzo fax al numero 02/241016220, o con consegna diretta al protocollo del parco, o può essere inviata richiesta via postaelettronica di essere personalmente sentito sui fatti accertati con il verbale notificatogli.

 

Pagamento sanzioni

A seguito del ricevimento del verbale di accertamento, e una volta riconosciuta la correttezza dello stesso, o in seguito alla mancata accoglienza degli scritti difensivi, le modalità per il pagamento della relativa sanzione amministrativa (verbale di accertamento e ordinanza ingiunzione) sono le seguenti:

  • Mediante versamento sul conto corrente postale n° 17797200, intestato a Parco Nord (costi aggiuntivi 1 €). Deve essere inserito fac simile di bollettino con istruzioni per la compilazione;
  • Mediante versamento con bonifico bancario su conto corrente  di Tesoreria (ex n° 100/9), intestato a Parco Nord Milano;
  • Mediante appoggio bancario: Banca Intesa SPA. ABI 03069. CAB 32934. Agenzia di Cinisello Balsamo (eventuali spese bancarie a carico del debitore);
  • Mediante versamento diretto presso la Tesoreria del parco, recandosi a Cinisello Balsamo in via Libertà 89, presso la Banca intesa SPA, sportello Tesoreria (senza spese);
  • I pagamenti di verbali di accertamento effettuati dall’estero devono essere eseguiti con versamento con bonifico bancario conto corrente di Tesoreria, intestato a Parco nord. Appoggio bancario Banca Intesa SPA, coordinate BCITIT 33378 (eventuali spese bancarie a carico del debitore).

In tutti i casi ricordarsi di precisare la causale del versamento, con l’indicazione del numero di verbale e della sua data.

Il Servizio Vigilanza riceve su appuntamento.